24 marzo 2026 inaugurazione del "percorso della legalità"

Il giorno 24 marzo 2026 è stato inaugurato il “Percorso della Legalità”, un progetto educativo e civile realizzato dalla nostra scuola in occasione della Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie (21 marzo). L’inaugurazione si è svolta nell’area del giardino pubblico di Via delle Arti. Il progetto è stato realizzato con il significativo contributo della classe 5ªALS, coordinata dalle Prof.sse Montani e Gradi, che hanno guidato gli studenti in un percorso di ricerca, riflessione e produzione di materiali dedicati alla memoria delle vittime delle mafie.

Gli studenti hanno ideato e realizzato il totem commemorativo e le panchine del percorso, sulle quali sono state collocate targhe dotate di QR code. Attraverso tali codici è possibile accedere alla pagina dedicata sul sito del Comune, dove sono raccolti i materiali prodotti dagli studenti, tra cui l’intervista realizzata alla sorella di Emanuela Loi e la documentazione relativa all’iter processuale seguito alla strage di Via D’Amelio, nella quale persero la vita il giudice Paolo Borsellino e gli agenti della sua scorta.

Alla cerimonia di inaugurazione hanno partecipato il sindaco Francesco Pignotti, il Questore Fausto Lamparelli, La vicepresidente della Regione Toscana, Generale di Brigata Pierluigi Solazzo, il Comandante Provinciale Carabinieri Firenze, Colonnello Luigi De Simone, il Comandante della Compagnia CC Firenze Oltrarno, Capitano Michele Gambuto, il Maresciallo dei Carabinieri di Bagno a Ripoli Francesco Pulcrano, l’assessora comunale alla Legalità Sandra Baragli, il preside dell’Isis Gobetti-Volta Simone Cavari, Michela Pascali della Segreteria nazionale Slip Cgil, il segretario dello Spi Cgil Bagno a Ripoli Mauro Fuso, i rappresentanti della sezione Soci Coop Bagno a Ripoli oltre alle docenti Carlotta Gradi ed Orsola Montani.

 Il “battesimo” del Percorso è avvenuto non a caso a poca distanza dalla Giornata nazionale della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime delle mafie, che ricorre il 21 marzo di ogni anno. "Abbiamo voluto dare un messaggio di speranza al nostro lavoro - hanno spiegato le studentesse e gli studenti -. Questo percorso vuole essere simbolo di un cammino educativo e guidato: la direzione verso cui puntano le frecce è quella che conduce a un futuro basato sulla legalità".

L’iniziativa rappresenta un momento significativo di educazione alla cittadinanza e alla legalità, oltre che un’importante occasione per valorizzare il lavoro svolto dagli studenti nel mantenere viva la memoria delle vittime innocenti delle mafie.

Inaugurazione “Percorso della Legalità”
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