Lo scambio con Weiterstad nei ricordi della 3ARIM
Dal 14 al 21 marzo abbiamo vissuto un’esperienza molto speciale e unica.
Abbiamo avuto la possibilità di fare uno scambio linguistico con la città tedesca di Weiterstadt, gemellata con Bagno a Ripoli da 20 anni.
È stata un’esperienza totalmente nuova per la maggior parte di noi e prima del loro arrivo eravamo ansiosi di scoprire come sarebbero stati sia caratterialmente che esteriormente, perché avremmo dovuto trascorrere con loro l’intera settimana.
All’interno delle nostre case si stava scatenando molta agitazione tra la pulizia delle camere, le spese da fare e gli armadi da svuotare pur di far sentire gli ospiti come un membro in più della famiglia.
Fin dal principio, la maggior parte di noi è riuscita ad aprirsi senza imbarazzo e subito ci siamo trovati molto a nostro agio perché si sono rivelate persone estroverse e propense a farsi conoscere da persone ancora sconosciute.
Quando, guardando il programma che la professoressa ci ha mandato precedentemente il loro arrivo, abbiamo letto della passeggiata sui colli di Bagno a Ripoli, abbiamo pensato che potesse essere molto noiosa se fatta con persone non simpatiche. Tutt’altro! Grazie a questa passeggiata ci siamo molto uniti, ci siamo iniziati a conoscere e abbiamo iniziato a parlare molto tra di noi in tedesco, in italiano ma soprattutto in inglese.
Organizzando le attività da poter fare dopo cena, ci è venuto subito in mente di andare al JoyVillage per giocare insieme al bowling dove ci siamo messi in gioco tifando gli uni per gli altri e avendo un po’ di sana e amichevole competitività. L’ultima sera trascorsa con loro è stata una serata speciale perché nonostante fosse l’ultima siamo riusciti a vivercela senza tristezza ma con tanta felicità e voglia di rivederci presto, passeggiando un’ultima volta in centro a Firenze.
Altri momenti che ci sono rimasti molto impressi di questa settimana sono: il pranzo a Lucca dove la maggior parte di noi ha mangiato insieme in una lunga tavolata, confrontandosi su quali siano i piatti che a noi italiani piacciono di più, consigliandogliene alcuni e aiutandoli con la traduzione; le volte in cui noi provavamo a dire le espressioni più colloquiali tedesche e viceversa, ad esempio, ogni volta che camminavamo e arrivava una macchina loro dicevano “Attenzione macchina, andiamo destra o sinistra” e noi dicevamo “Achtung auto, wir gehen nach links/rechts” oppure l’espressione “Wunderber” che in italiano sarebbe “fantastico”...
Attendiamo con gioia maggio per andare in Germania e poterli rivedere!





